Video perizia: cos'è e come funziona
Negli ultimi anni, nel mondo assicurativo, si sente parlare sempre più spesso di video perizia o videoperizia. Si tratta di una modalità di valutazione del danno che permette al perito di esaminare un veicolo a distanza, spesso tramite videochiamata, foto o riprese effettuate direttamente dall’assicurato.
In apparenza è una soluzione semplice: dopo un sinistro, invece di attendere la visita fisica del perito, il cliente viene guidato nella ripresa dei danni con lo smartphone. Il perito osserva, fa domande, chiede inquadrature specifiche e raccoglie gli elementi necessari per stimare il danno. In molti casi questo sistema può rendere la procedura più rapida e comoda.
Tuttavia, quando si parla di video perizia assicurazione, è importante sapere anche cosa può comportare. Un danno alla carrozzeria non è sempre visibile in modo completo da una ripresa video. Dietro un paraurti graffiato possono esserci supporti rotti, sensori disallineati, fari compromessi o danni interni non rilevabili subito. Per questo la video perizia può essere utile, ma deve essere gestita con attenzione.
In questo articolo vediamo che cos’è la video perizia assicurativa, come funziona, quali vantaggi offre, quali limiti può avere e perché conviene farsi assistere da una carrozzeria esperta nella gestione del sinistro.
Che cos’è la video perizia assicurativa?
La video perizia assicurativa è una valutazione del danno effettuata da remoto. Invece di recarsi fisicamente presso la carrozzeria o inviare un perito sul posto, la compagnia assicurativa può chiedere al cliente di mostrare il veicolo tramite videochiamata o inviare materiale fotografico e video.
Il perito, sulla base delle immagini ricevute, cerca di stimare l’entità del danno e di definire l’importo risarcibile o la procedura successiva. Alcune compagnie la presentano come uno strumento utile per velocizzare la liquidazione dei sinistri e ridurre i tempi di gestione.
La video perizia può essere utilizzata soprattutto in presenza di:
- danni lievi o visibili esternamente;
- graffi e ammaccature localizzate;
- urti da parcheggio;
- piccoli danni su paraurti o fiancate;
- sinistri semplici;
- richieste di primo inquadramento del danno.
Non sempre, però, è la soluzione ideale. Se il danno è complesso, se l’auto ha subito un impatto importante o se ci sono componenti interni coinvolti, una valutazione solo da remoto può non essere sufficiente.
Se vuoi approfondire il tema, ti consigliamo la lettura dell’articolo su cosa fare in caso di sinistro stradale.
Differenza tra foto perizia, video perizia e perizia tradizionale
È utile distinguere tre modalità.
La foto perizia si basa sull’invio di immagini del danno. La video perizia aggiunge una ripresa dinamica, spesso in tempo reale, durante la quale il perito può chiedere inquadrature particolari. La perizia tradizionale, invece, prevede l’esame diretto del veicolo da parte del perito.
La perizia in presenza resta importante quando serve valutare allineamenti, parti nascoste, deformazioni, supporti, sensori, cristalli, fari o danni strutturali. La video perizia può essere un primo passaggio, ma non dovrebbe sostituire automaticamente un controllo tecnico completo quando il danno lo richiede.
Come funziona la video perizia assicurativa
Il funzionamento può cambiare in base alla compagnia, ma in genere segue alcune fasi.
Dopo la denuncia del sinistro, l’assicurazione può proporre o attivare una video perizia assicurativa. Il cliente riceve indicazioni su giorno, ora, link o applicazione da utilizzare. Al momento stabilito, si collega con smartphone o tablet e mostra il veicolo al perito.
Durante la chiamata, il perito può chiedere di:
- inquadrare l’auto da lontano;
- mostrare targa e posizione del veicolo;
- riprendere il danno da più angolazioni;
- avvicinarsi a graffi, ammaccature o rotture;
- aprire portiere, cofano o bagagliaio;
- mostrare interni, fari, cristalli o paraurti;
- fornire dettagli sull’incidente;
- inviare documenti o fotografie aggiuntive.
Per ottenere una valutazione più corretta, è importante che il veicolo sia pulito, ben illuminato e ripreso con calma. Una luce scarsa, un video mosso o un’inquadratura parziale possono rendere difficile capire l’entità reale del danno.
Cosa preparare prima della video perizia
Prima della video perizia, conviene preparare:
- documenti del veicolo;
- dati della polizza;
- denuncia del sinistro o CID, se presente;
- foto del luogo dell’incidente, se disponibili;
- immagini del danno scattate subito dopo il fatto;
- eventuali preventivi o valutazioni della carrozzeria;
- veicolo pulito e accessibile;
- smartphone carico e connessione stabile.
Vantaggi della video perizia nei sinistri auto
La video perizia può avere alcuni vantaggi pratici, soprattutto nei casi semplici. Il principale è la rapidità: il perito può valutare il danno senza doversi spostare fisicamente, riducendo i tempi di apertura e gestione della pratica.
I benefici più frequenti sono:
- tempi più rapidi di valutazione;
- minori spostamenti per il cliente;
- gestione comoda da smartphone;
- primo inquadramento veloce del danno;
- possibilità di accelerare pratiche semplici;
- riduzione dei tempi amministrativi.
Per piccoli urti o danni facilmente visibili, può essere uno strumento utile. Se il danno è davvero limitato, la videoperizia può aiutare ad arrivare prima alla fase successiva della pratica.
Il punto, però, è non confondere la velocità con la completezza. Un procedimento rapido è positivo solo se la stima del danno resta corretta.
Videoperizia: perché dobbiamo prestare molta attenzione
La videoperizia richiede attenzione perché mette il cliente in una posizione attiva: è lui, spesso, a dover riprendere il veicolo e mostrare il danno. Il rischio è di non mostrare correttamente tutto ciò che serve.
Il problema principale è che un automobilista privato non sempre sa cosa osservare. Potrebbe riprendere solo il graffio visibile, ignorando un disallineamento, una staffa rotta, un sensore danneggiato o un danno nascosto dietro il paraurti.
Danni dopo un incidente: cosa può sfuggire nella perizia da remoto
I limiti più comuni della video perizia sono:
- danni nascosti non visibili in video;
- difficoltà nel valutare profondità di graffi e ammaccature;
- problemi di luce o qualità dell’immagine;
- impossibilità di smontare componenti durante la chiamata;
- rischio di sottostima del danno;
- difficoltà nel verificare sensori, supporti e parti interne;
- valutazione incompleta di paraurti, fari e cristalli;
- possibile confusione tra danno estetico e danno funzionale.
Un esempio classico è il paraurti. Da fuori può sembrare solo graffiato, ma dopo lo smontaggio possono emergere assorbitori deformati, ganci spezzati o sensori compromessi. Lo stesso vale per fari, passaruota, cofano e portellone.
Per questo, in caso di dubbio, è sempre consigliabile far visionare l’auto da una carrozzeria prima di accettare una valutazione definitiva.
Video perizia e carrozzeria: perché farsi assistere da un professionista
Affidarsi a una carrozzeria durante una video perizia può fare una grande differenza. Il carrozziere conosce la struttura del veicolo, sa quali zone controllare e può aiutare il cliente a non trascurare elementi importanti.
Carrozzeria Piovanelli offre assistenza nella gestione sinistri a Brescia, supportando il cliente nelle fasi della pratica assicurativa, dalla denuncia alla riparazione del veicolo. Questo tipo di supporto è utile proprio quando la procedura assicurativa prevede passaggi tecnici, perizie o valutazioni da remoto.
Una carrozzeria può aiutare a:
- verificare il danno prima della video perizia;
- individuare possibili danni nascosti;
- preparare documentazione fotografica;
- mostrare correttamente il veicolo durante la chiamata;
- confrontare la stima con il danno reale;
- chiarire se il preventivo è congruo;
- gestire la riparazione successiva.
L’obiettivo non è complicare la procedura, ma evitare che il danno venga sottovalutato.
Cosa fare se la video perizia non considera tutti i danni
Può capitare che, dopo una prima video perizia, emergano danni ulteriori durante lo smontaggio o la riparazione. In questi casi è importante documentare tutto.
Se vengono rilevati danni non visibili inizialmente, la carrozzeria può preparare foto, descrizione tecnica e integrazione del preventivo. Questi elementi possono essere trasmessi alla compagnia o al perito per una rivalutazione.
È importante non procedere in modo disordinato. Meglio conservare ogni documento, foto, comunicazione e preventivo. Se il danno è più esteso di quanto stimato a distanza, serve una richiesta chiara e supportata da prove.
Prima di accettare la liquidazione del sinistro, verifica il danno reale
Prima di accettare una proposta di liquidazione, è consigliabile verificare che l’importo sia coerente con il danno reale e con la riparazione necessaria. Accettare troppo in fretta una stima incompleta può rendere più difficile coprire tutti i costi dell’intervento.
In presenza di dubbi, conviene chiedere un confronto con la carrozzeria. Un preventivo tecnico può aiutare a capire se la valutazione da remoto è adeguata o se mancano lavorazioni, ricambi o controlli.
Quando la video perizia può bastare e quando serve una perizia in presenza
La video perizia può essere utile per danni semplici, ben visibili e circoscritti. Può invece essere insufficiente quando il danno è complesso o quando l’impatto può aver coinvolto parti interne.
Può essere adatta per:
- piccoli graffi superficiali;
- ammaccature leggere;
- danni estetici facilmente visibili;
- sinistri semplici;
- primo controllo preliminare.
Richiede maggiore attenzione in caso di:
- tamponamenti;
- urti su paraurti anteriore o posteriore;
- danni vicino a sensori o radar;
- fari rotti o disallineati;
- cristalli scheggiati;
- portiere che chiudono male;
- cofano o portellone fuori asse;
- sospetti danni strutturali;
- veicolo non marciante.
In questi casi, una perizia da remoto dovrebbe essere accompagnata da un controllo tecnico più accurato.
Gestire la video perizia con il supporto di una carrozzeria esperta
La video perizia è uno strumento moderno che può rendere più veloce la gestione di alcuni sinistri, soprattutto quando il danno è semplice e ben visibile. Tuttavia, non sempre una valutazione da remoto permette di vedere tutto. Danni nascosti, supporti rotti, sensori disallineati o problemi strutturali possono sfuggire se l’auto non viene controllata con attenzione.
Per questo la video perizia assicurativa va affrontata con consapevolezza. Prima di accettare una stima o una liquidazione, è importante capire se il danno è stato valutato correttamente e se la riparazione proposta è davvero sufficiente.
Hai subito un sinistro? Affidati a una carrozzeria esperta per non rischiare una valutazione incompleta. Contatta Carrozzeria Piovanelli per una consulenza e scopri come gestire al meglio la tua pratica assicurativa.
FAQ - Video perizia
Che cos’è la video perizia?
La video perizia è una valutazione del danno effettuata da remoto, spesso tramite videochiamata con un perito. Il cliente mostra il veicolo con smartphone o tablet e il perito raccoglie le informazioni necessarie per stimare il danno.
La videoperizia sostituisce sempre la perizia tradizionale?
No. Può essere sufficiente per danni semplici, ma non sempre sostituisce una valutazione in presenza. Se ci sono danni nascosti, componenti interni o dubbi tecnici, può servire un controllo diretto del veicolo.
Come prepararsi a una video perizia assicurativa?
È utile avere il veicolo pulito, buona illuminazione, connessione stabile, smartphone carico, documenti del sinistro, foto precedenti e, se possibile, il supporto di una carrozzeria.
La video perizia può sottostimare il danno?
Sì, può accadere se il danno non è completamente visibile o se il cliente non riesce a riprendere correttamente tutte le parti interessate. I danni nascosti emergono spesso solo dopo smontaggio o controllo tecnico.
Posso fare la video perizia con l’auto in carrozzeria?
Sì, se la procedura lo consente. Anzi, può essere utile perché un carrozziere può aiutare a mostrare correttamente i danni e segnalare eventuali criticità tecniche.
Cosa succede se dopo la videoperizia emergono altri danni?
È possibile richiedere una rivalutazione o integrazione, documentando i danni con foto, descrizioni tecniche e preventivo aggiornato. È importante conservare tutte le comunicazioni.
Devo accettare subito la liquidazione dopo la video perizia?
Meglio verificare prima che l’importo sia coerente con il danno reale e con il costo della riparazione. In caso di dubbi, è consigliabile confrontarsi con una carrozzeria.
